Tarì Vicerè

“la birra con la cresta”

—Cantava a squarciagola
allegro e impettito, il Duca
di Serrauccelli, detto Signore
de li Pagliacci, che amava
la musica e il teatro, ma gli
venivan fuori solo versacci:
convinto che fosse tutta
questione di estro, andava
a braccio e rifiutava
un maestro.

Un dì, mentre tentava
di sedurre la bella Brunilda
dei Vigneti Giacchè di
Rossabacca, esercitando
l’ugola nel cortile del palazzo
cadde a terra con uno
starnazzo. Subito si ricompose,
paonazzo in volto, pensando
d’aver rischiato l’osso del collo.
Vide la dama ridere
a crepapelle “Perdonate Duca,
se ho perso il controllo, ma
in verità vi riesce meglio
il verso del pollo!—

tarì Oncia

birra ambrata doppio malto